INGEGNERIA ACUSTICA

PRODOTTI INGEGNERIA ACUSTICA - ROMA

CORREZIONE ACUSTICA

Senza dubbio, la qualità acustica di un locale contribuisce non sono a valorizzarlo, ma permette anche ai clienti di apprezzarne il comfort ( per ascoltare la musica di sottofondo o semplicemente per dialogare, senza dover alzare la voce ). Purtroppo capita di soggiornare in ambienti acusticamente scadenti, ad esempio: ristoranti, pub, pizzerie nei quali un’eccesso rumore di fondo e di fastidiosi fenomeni di rimbombo del suono, rendono la permanenza piuttosto fastidiosa. Questo fenomeno rappresenta anche un problema anche per chi deve lavorarci, per più ore al giorno.Simili condizioni ostacolano seriamente la comprensione di qualsiasi comunicazione e più in generale il normale corretto e funzionale svolgimento delle attività.
Un locale, anche se apparentemente nuovo, mantenere un comportamento riverberante, se non è stato opportunamente trattato. Il trattamento anti-riverbero o, meglio, la correzione acustica, è un passaggio necessario. Un trattamento acustico generico prevende un’applicazione di pannelli fono-assorbenti nei punti “nevralgici”; vengono utilizzati materiali fono-assorbenti a cellule aperte capaci di imprigionare il suono e dissiparlo. La loro forma, la densità, e lo spessore determinano la capacità di “catturare” il suono in varie bande di frequenze.
Il nostro metodo di lavoro, invece, consta nell’ analizzare puntualmente il locale da trattare, misurando il tempo di riverbero e fornendo un report analitico ( con il valore effettivo del tempo di riverbero, relativo vostro locale ). Soltanto dopo questa preliminare fase di studio, è possibile scegliere qualitativamente i materiali più opportuni da installare, al fine di garantirvi un perfetto comfort acustico, oltre che una spesa in linea con le vostre effettive esigenze.

PANNELLI FONOASSORBENTI

I pannelli fonoassorbenti sono elementi che aumentano l’assorbimento del suono e riducono il rumore di fondo, favorendo l’intelligibilità del discorso e migliorando notevolmente la chiarezza del discorso. Sono generalmente prodotti in lana di vetro ad alta densità con una finitura di velo minerale di alte prestazioni, su entrambi i lati del pannello. Grazie a questo trattamento di assorbimento su entrambi i lati, pannello ottiene un maggiore assorbimento e risultati migliori nel tempo di riverbero di recinzioni. I materiali, di varie forme e dimensioni, sono vincolati a un sistema di sospensione dei cavi o struttura in acciaio zincato, a seconda delle esigenze di ogni progetto.

I pannelli fonoassorbenti offrono libertà di progettazione grazie all’ampia gamma di forme e colori, permettendo anche l’installazione di sistemi di illuminazione. I loro sistemi di fissaggio differenti consentono posizionamento non solo orizzontale ma con l’inclinazione desiderata, nonché a vari livelli.

Dove utilizzarli ? In Auditorium, cinema, teatri, bar, ristoranti, pizzerie e in generale negli edifici dove è richiesto un elevato livello di qualità del suono.

Il trattamento giusto per ridurre il livello di rumore.
Grazie ai vari coefficienti di assorbimento acustico, si possono ottenere miglioramenti acustico nel 90% dei casi. Questo sistema di assorbimento permette di correggere il tempo di riverbero del tuo locale, senza trascurare la possibilità che gli stessi siano anche un complemento d’arredo, moderno o elegante.

IMPATTO ACUSTICO

Contestualmente alla verifica dei livelli di rumorosità che caratterizzano un’area può risultare opportuno effettuare specifiche valutazioni (anche al di fuori del campo di applicazione dell’articolo 8 della LQ n. 447/95) sulle sorgenti – già esistenti – le cui emissioni concorrono al raggiungimento della rumorosità che caratterizza il territorio indagato.

La Valutazione di Impatto acustico deve consentire:
la valutazione comparativa tra lo scenario stato di fatto e quello di progetto (con le opere o attività in progetto);

e di distinguere la quota di rumorosità indotta dalla sola opera o attività in progetto rispetto a quella generata dalle restanti sorgenti di rumore presenti sul territorio.

Nel caso di modifica, ampliamento o potenziamento di un’opera già esistente la relazione di impatto acustico dovrà consentire di valutare, separatamente, il contributo generato dalle emissioni di rumore delle opere o attività già esistenti e il contributo aggiuntivo causato dalle modifiche previste.

La valutazione dovrà essere riferita a tutto il territorio interessato dalla nuova opera o attività, con particolare attenzione ai ricettori od aree maggiormente esposte e/o maggiormente vulnerabili. La relazione dovrà riguardare anche gli effetti generati dalle emissioni rumorose del traffico veicolare indotto dall’esercizio della nuova opera/attività e dalle prevedibili emissioni sonore di origine antropica connesse con l’attività stessa, ancorché non riconducibili direttamente a sorgenti sonore comprese nel progetto.
Contattaci per una valutazione di impatto acustico ambientale, in ambito commerciale o industriale.

ISOLAMENTO ACUSTICO

REQUISITI ACUSTICI PASSIVI EDIFICI
L’acustica in edilizia riveste una notevole importanza ai fini della riduzione dell’esposizione al rumore, del disturbo reciproco tra unità immobiliari, della tutela del riposo e della privacy.
Per molti anni l’edilizia italiana è rimasta ancorata a tecniche costruttive consolidate che trascuravano l’isolamento acustico dell’unità immobiliare, da rumori esterni.
La legge quadro sull’inquinamento acustico (legge 447/1995) ha stabilito la necessità di determinare in maniera generale i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti.
Inoltre, ha stabilito che compete ai Comuni l’adozione di regolamenti per l’attuazione della disciplina statale e regionale per la tutela dall’inquinamento acustico.
Il successivo dpcm del 5 dicembre 1997 “Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici” ha introdotto i valori limite ai quali il progettista ed il costruttore devono attenersi per quanto riguarda il comfort acustico degli ambienti abitativi costruiti ed oggetto di interventi di ristrutturazione dopo il 19 febbraio 1998.

Il D.P.C.M. 5-12-1997 è il documento di riferimento nella normativa italiana per l’acustica in edilizia e per quanto concerne l’isolamento acustico.
Definisce le prestazioni che devono possedere gli edifici in merito a:

– Isolamento dai rumori tra differenti unità immobiliari
– Isolamento dai rumori esterni
– Isolamento dai rumori di calpestio
– Isolamento dai rumori di impianti a funzionamento continuo e discontinuo
– Tempo di riverbero (per aule e palestre delle scuole)
Le prestazioni devono risultare verificate in opera, ad edificio ultimato.

Pertanto, alla luce delle normative vigenti in materia di protezione acustica, i Comuni, qualora non abbiano già provveduto, devono introdurre nei propri regolamenti edilizi anche specifiche disposizioni riguardo all’impatto acustico, al clima acustico ed ai requisiti acustici passivi degli edifici.
In Misuracustica disponiamo di tutta normativa UNI EN ISO di riferimento e della strumentazione utile al collaudo o verifica in opera dei requisiti acustici passivi degli edifici.

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